Capolinea Belloli. Il Consiglio della LND vota la sfiducia all’unanimità

Felice Belloli LND

Felice Bellolo, ormai ex presidente della LND

L’inevitabile alla fine è successo. Felice Belloli non è più il presidente della LND. Dopo il gran polverone sollevato dalla frase “Basta! Non si può sempre parlare di dare soldi a queste quattro lesbiche” la decisione finale sulla sorte di Belloli è arrivata nella Consiglio di Lega, tenutosi ieri all’Hotel Hilton di Fiumicino.

Come si è arrivati a tutto ciò? Ecco il riassunto della giornata:

Nella mattinata di ieri Belloli diserta il convegno “Nutrizione è salute” organizzato proprio dalla LND insieme alla Federazione medici sportivi. Nel primo pomeriggio, invece, nel suo intervento introduttivo al Consiglio afferma la sua decisa intenzione di non dimettersi dalla carica di presidente e rimette il suo mandato al Consiglio. Dopodiché Belloli lascia l’hotel da una porta secondaria, non prima di affermare d’essere pronto a difendersi davanti alla Procura Federale e sostenere la propria innocenza. Ne scaturisce un acceso dibattito all’interno del Consiglio, con i durissimi interventi di Luigi Repace dell’Umbria e di Enzo Pastore della Campania, che attaccano aspramente anche Antonio Cosentino. Infatti l’accusa che viene mossa al vice presidente vicario è quella di non aver denunciato la frase incriminata e di non aver informato della vicenda il Consiglio. Terminata la discussione, si è processo con il voto. Voto che all’unanimità ha sancito la decadenza di Felice Belloli, ma ha anche espresso la decisione di non volere come reggente Antonio Cosentino.

La notizia più accreditata sembra essere quella del commissariamento con Guido Galavotti e Alberto Mambelli come vice commissari per 90 giorni. Tempo nel quale la Federcalcio farà le riforme e la Lega di Piazzale Flaminio cercherà un altro presidente. Queste sono le indiscrezioni raccolte da Soccer Life, settimanale diretto da Massimiliano Giacomini. Il quale si occupa di Lega Pro, Serie D, calcio femminile, settore giovanile che è stato fra i primi a parlare dello scandalo di Belloli, pubblicando anche l’ormai celebre verbale della riunione del 5 Marzo.

Gli sviluppi della vicenda sono dunque in divenire, ma nella giornata di ieri c’è stato anche un piccolo passo di svolta per il mondo del calcio femminile. Infatti sui comunicati ufficiale della FIGC 188/A, 238/A e 239A si evidenzia come le squadre maschili di Serie A, Serie B (la Lega Pro a partire dal 2016/2017) sono obbligate per la stagione 2015/2016 ad avere una propria formazione femminile Under 12 di almeno 20 tesserate. Nel secondo anno dovranno raddoppiare il numero delle tesserate Under 12 (quindi 40). Dal campionato 2017/18 dovranno avere una squadra GIOVANISSIME per poi avere in seguito l´obbligo di creare una squadra ALLIEVE per l´ulteriore stagione successiva. (2018/19). Questo poiché la mancata osservanza di questa prescrizione costituirà illecito disciplinare e sarà sanzionata dagli organi della giustizia sportiva con un’ammenda non inferiore ai 20.000 euro

Qui di seguito il link ai comunicati pubblicati sul sito calcioinrosa.it COMUNICATI SQUADRE FEMMINILI

Matteo Conca

Addetto Stampa

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