Il calcio femminile alza la voce! Niente finale di Coppa Italia fra Brescia e Tavagnacco

Lo striscione comparso al Bentegodi, durante l'intervallo di Verona-Empoli

Lo striscione comparso al Bentegodi, durante l’intervallo di Verona-Empoli (fonte l’Arena.it)

Adesso Basta!!! Le inopportune quanto incredibili dichiarazioni del presidente della Lega Nazionale Dilettanti Belloli hanno scatenato (come ovvio che sia) un gran polverone, non solo nel mondo del calcio femminile.
A questo punto perciò le ragazze hanno deciso di dire basta. Questa è ‘ultima goccia, dopo anni di discriminazioni subite dal calcio femminile.
“Finché Belloli resterà al suo posto non ci sarà nessuna finale di Coppa Italia. Ora siamo veramente stanche.” Queste le parole al Corriere della Sera di Martina Rosucci, attaccante del Brescia e della Nazionale. Sabato dovrebbe disputarsi la finale di Coppa Italia fra Brescia e Tavagnacco. Dovrebbe, infatti. Perché come ribadisce Rosucci “«È giunto il momento che il calcio femminile esca dalla Lega Dilettanti e si costituisca come Dipartimento autonomo sotto la Figc».
La decisione di non disputare la partita è stata presa dopo l’incontro di martedì, a Milano, fra calciatrici e tecnici di Serie A e B. Argomento della riunione era la situazione in cui versa il calcio femminile. Nel documento redatto alla fine dell’incontro si è poi sottolineato come l’uscita dalla Lega Dilettanti sia la soluzione migliore. Infatti si potrebbe gestire l’intero movimento attraverso un’unica filiera. Infine si chiede alla Federcalcio più coinvolgimento in questo processo di cambiamento.
In aggiunta le calciatrici hanno chiesto un gesto di solidarietà ai loro colleghi uomini. “Basta solo un tweet, per mostrare che il mondo del calcio è unificato”, è l’appello di Patrizia Panico, centravanti del Verona e della Nazionale. Per il momento solo Manolo Gabbiadini (fratello di Melania) ha espresso la sua solidarietà sui social.
Intanto le giocatrici hanno fatto sentire forte e chiara la loro voce con lo striscione “Noi donne indignate dall’ignoranza. Rispettateci!
Striscione comparso anche domenica, al Bentegodi di Verona, in occasione della premiazione dell’Agsm Verona (vincitrice del campionato 2014/2015)
Nel frattempo il presidente Belloli non ha alcuna intenzione di fare un passo indietro, come dimostra la sua intervista al programma La Zanzara di Radio 24. Qui di seguito ecco l’intervista completa

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