Il trio Pa-Pa-Lu esalta un’Academy Fanfulla tutto cuore. Battuto 3-1 il Nuova Frontiera

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IL TRIO DELLE MERAVIGLIE – Il terzetto offensivo bianconero formato da Panella – Palazzo – Lusuardi

Bellinzago Lombardo (MI) – Che non fosse una partita facile si sapeva. Malgrado ciò l’Academy Fanfulla ha affrontato nel migliore dei modi la gara contro il Nuova Frontiera. Così facendo le bianconere sono riuscite a portare a casa tre punti che valgono oro. 3-1 per l’Academy Fanfulla quindi, che risponde prontamente alla rotonda vittoria della Doverese contro il Dak.

Pronti via ed è Palazzo a scaldare le mani di Bresolin, che risponde presente. Due minuti dopo, grandissima conclusione di Federica Boni che sfiora l’incrocio dei pali. Se la palla fosse entrata in rete sarebbe stato un goal davvero incredibile. Al terzo tentativo però, l’Academy Fanfulla passa. Ottimo scambio fra Palazzo e Lusuardi, con quest’ultima che calcia da circa 20 metri. Bresolin prova ad opporsi, ma riesce solo a sfiorare la sfera, che finisce sotto la traversa. 1-0 Academy Fanfulla e 3° goal nelle ultime 3 partite, per l’attaccante ludevegina. Il Nuova Frontiera fatica moltissimo nei primi minuti e la gara risulta essere un monologo bianconero. All’undicesimo Bresolin devia in angolo il tiro, a fil di palo, di Panella. L’estremo difensore biancorosso si ripete al 14′, quando tocca di quel tanto che basta la conclusione di Cagliani. La palla finisce nuovamente in corner. Bianconere vicinissime al raddoppio anche al 25′ con Panella. Tuttavia la conclusione della numero 11 fanfullina è respinta di piede da Bresolin. L’estremo difensore del Bellinzago è poi brava a respingere le conclusioni di Palazzo e Cagliani. Con il passare dei minuti però il Nuova Frontiera alza il baricentro e mette in leggera apprensione l’Academy Fanfulla. Nonostante ciò Uggè non deve compiere interventi particolarmente impegnativi. Dopo due minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo, che si chiude sull’1-0 in favore dell’Academy Fanfulla. Una prima frazione di gioco, che dopo un buon inizio ha visto la formazione bianconera complicarsi un po’ la vita.

La partita dunque è ben lungi dall’essere chiusa e l’Academy Fanfulla lo sa. Pertanto incomincia a mille la ripresa nel tentativo di pervenire al raddoppio. Raddoppio che arriva puntuale dopo due minuti. Eccellente pressing di Panella, che ruba palla a Bedolis e s’invola verso la porta del Nuova Frontiera. Una volta a tu per tu con il portiere, la supera con un preciso diagonale di sinistro; 2-0 e gara che s’indirizza bene per le bianconere. Al 54′ grosso pericolo per il Nuova Frontiera con Bedolis che rischia il rosso per un fallo su Palazzo lanciata a rete. Per sua fortuna l’arbitro non considera il fallo da ultimo e le da solo il giallo. Verso il quarto d’ora della ripresa, gli animi si scaldano (anche troppo). Il Nuova Frontiera reclama a gran voce un rigore per fallo (che non c’è) di Federica Boni. Infatti il difensore bianconero prende il pallone nel contrasto con l’attaccante del Nuova Frontiera. Tuttavia la giocatrice biancorossa compie un movimento innaturale con il ginocchio e s’infortuna in modo serio. La gara si ferma per parecchi minuti e alla sua ripresa l’arbitro fatica a controllare la partita. Nel frattempo il Mister del Nuova Frontiera viene espulso per proteste. Nonostante ciò gli attacchi delle padrone di case si fanno sempre più pressanti. L’Academy Fanfulla sa bene che deve chiudere la gara, onde evitare spiacevoli sorprese. Così avviene, al 76′. Palazzo riceve palla, dopo la rimessa laterale di Cagliani, e dopo aver saltato un’avversaria scarica in rete un destro potentissimo sul quale Bresolin non può nulla. Qualche minuto più tardi esordio in prima squadra per Rebecca Martinenghi (buona la sua prova), che sostituisce Erica Panella La gara sembra chiusa, ma a riaprirla ci pensa Menni. La capitana del Nuova Frontiera segna un gran goal su calcio di punizione sorprendendo Uggè. L’estremo difensore lodigiano però si rifà al 95′, deviando sul palo il bolide (sempre su punizione) dalla distanza di Ambrosini. Dopo sette minuti di recuperò l’arbitro sancisce la fine delle ostilità. Questa gara dimostra ancora di più, se mai ce ne fosse bisogno, come certe partite le puoi vincere solo se hai un grande cuore. L’Academy Fanfulla lo ha dimostrato mettendo in campo tutta la sua grinta e determinazione e alla fine i suoi sforzi sono stati ripagati dalla vittoria. Adesso però bisogna prepararsi ad un’altra partita tosta, sabato infatti alla Dossenina arriva l’Oratorio Frassati desideroso di vendicare la sconfitta di misura subita all’andata.

Matteo Conca

Addetto Stampa

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