Lo Speranza Agrate ferma l’Academy Fanfulla, 2-0 il risultato finale

IMG_1425Gorgonzola (MI) – Sconfitte sì, ma non ridimensionate. Le guerriere ci hanno provato in tutti i modi, ma alla fine tutto è stato inutile. Dopo tre vittorie consecutive si ferma la marcia dell’Academy Fanfulla. Onore comunque allo Speranza Agrate, che ha dimostrato di non essere per caso in testa alla classifica. Compatta e quadrata la formazione di Mister Sironi ha concesso poco all’Academy Fanfulla. Dal canto loro le guerriere bianconere sono rimaste in partita e nonostante il 2-0 hanno provato a riaprire la contesa; sfortunatamente non riuscendoci.

Formazione bianconera che si presenta a Gorgonzola con alcune giocatrici acciaccate e con qualche modifica rispetto al match infrasettimanale contro il Nuova Frontiera. Tra i pali si segnala il ritorno di Uggè. Tornano dal primo minuto anche Casanova, Pirola e Robbiati. Più che buona la prova sia di Pirola che di Robbiati, considerando il fatto che era da molto tempo che non partivano nell’undici iniziale. E’ invece assente Anita Maioli. Leggermente diverso è il modulo 4-5-1 con Zoppetti unica punta.

Il match incomincia con lo Speranza Agrate che attacca, ma la difesa bianconera contiene al meglio le avanzate agratesi. L’Academy Fanfulla non è molto fortunata. Al decimo minuto è purtroppo già costretta ad effettuare un cambio. Dopo un contrasto con la capitana agratese Gervasoni, Casanova (nella foto a sinistra) mette giù male la caviglia. Si capisce subito che l’infortunio è più grave del previsto, al punto da richiedere la sostituzione. Al suo posto subentra Maria Giulia Boni. Il leit motiv della gara non cambia: lo Speranza Agrate attacca, ma non riesce a sbloccare il risultato. Sul fronte opposto l’Academy Fanfulla cerca di ripartire sfruttando le corsie esterne con Panella e Robbiati. La difesa agratese tuttavia contiene bene le folate bianconere. Reparti arretrati che sembrano dunque avere la meglio sui rispettivi attacchi. Così sembra. Almeno fino al 41′, quando il risultato si sblocca a favore dello Speranza Agrate. Azione sulla fascia sinistra agratese, la palla giunge a Biffi che di destro fa partire un’insidiosa conclusione. Uggè prova a bloccare la sfera, che tuttavia termina la sua corsa sotto la traversa non lasciando scampo all’estremo difensore bianconero. 1-0 Speranza Agrate e match che non si mette sul binario giusto per l’Academy Fanfulla. Non ci sono altri cambiamenti e dunque la prima frazione di gioco si conclude sul punteggio di 1-0.

Il goal di svantaggio non abbatte le guerriere bianconere che incominciano la ripresa, cercando di raddrizzare il match. Nonostante ciò i loro tentativi vengono bloccati dalla difesa agrate che dimostra di essere la migliore del torneo, con sole 18 reti subite. Al sessantasettimo, ecco arrivare l’episodio che complica ulteriormente l’andamento della gara. Gervasoni scappa sulla sinistra ed arriva in area di rigore, Maria Giulia Boni prova a contrastarla. Tuttavia il terzino bianconero affonda troppo il tackle commettendo così fallo; sanzionato dall’arbitro con il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Battini che spiazza Uggè e firma il raddoppio agratese. Per l’Academy Fanfulla è un duro colpo, ma c’è ancora tempo per riaprire la gara. Pochi minuti dopo fa il suo ingresso in campo Palazzo (ancora qualche problemino fisico per lei), al posto di Panella (colpita duramente in avvio di ripresa). Si passa dal 4-5-1 al 4-4-2. Le bianconere provano a riaprire la gara e Palazzo impegna subito Radogna, che si deve rifugiare in corner. In seguito ci prova nuovamente Palazzo, ma il suo tiro termina fuori. L’Academy Fanfulla ci prova pure su calcio piazzato, ma Radogna risponde sempre presente. Lo Speranza Agrate potrebbe addirittura triplicare nel finale, ma Uggè è super e di piede respinge la pericolosa conclusione della centroavanti agratese. Il 3-0 sarebbe stato troppo penalizzante per le bianconere. All’ottantaquattresimo fuori Robbiati e dentro Politi. Academy Fanfulla che va vicinissima al goal, a pochi minuti dalla fine, con Lusuardi che anticipa l’uscita di Radogna. La sua conclusione termina tuttavia a lato, della porta agratese. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro sancisce la fine delle ostilità.

Come detto in apertura di articolo sconfitte si, ma con onore per l’Academy Fanfulla. Le bianconere non devono demoralizzarsi, ma ripartire e rialzare subito la testa. C’è da pensare al match di sabato contro il Cavernago. Le bergamasche nell’ultimo turno di campionato ha superato per 4-2 il Terranova.

Matteo Conca

Ufficio Stampa

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